Valvola Cardiaca Impiantata per via Percutanea
Pubblicato il 08. ott, 2009 da Dario Petraroia in Emodinamica
Una valvola cardiaca artificiale e’ stata impiantata per via percutanea (ovvero attraverso l’inserimento di un catetere sottopelle) e senza fare ricorso al “tradizionale” intervento chirurgico, ad Anthea hospital di Bari, struttura del Gruppo Villa Maria e accreditata con il servizio sanitario nazionale.
Si tratta del primo intervento del genere in una struttura ospedaliera privata accreditata pugliese. La procedura e’ stata eseguita su una paziente di 82 anni residente nella provincia di Bari affetta da una stenosi aortica e da grave valvulopatia e insufficienza respiratoria, per la quale un comune intervento di sostituzione della valvola avrebbe comportato un elevato tasso di rischio. La paziente, peraltro, era portatrice di defibrillatore ed era stata sottoposta a due angioplastiche coronariche. L’impianto della valvola e’ stato eseguito in un laboratorio di emodinamica – e non in sala operatoria – seguendo la stessa tecnica utilizzata per l’angioplastica coronarica (il cosiddetto “palloncino”). La procedura – eseguita dalle equipe di Alfredo Marchese (cardiologo-emodinamista) e Giuseppe Speziale (cardiochirurgo) unitamente ad Antonio Colombo del S. Raffaele di Milano – e’ consistita nell’inserimento, nell’arteria femorale della paziente, di un catetere alla cui estremita’ e’ stata collocata la valvola, poi “espansa” una volta raggiunta e “ricoperta” la valvola ammalata. L’intervento – eseguito venerdi’ scorso – e’ perfettamente riuscito e, dopo due ore di osservazione, la paziente e’ ritornata nel reparto di degenza registrando un decorso post operatorio piu’ che soddisfacente: domani sara’ dimessa. Tale procedura rientra in nuovi protocolli chirurgici che prevedono approcci meno invasivi per i pazienti affetti da gravi patologie cardiovascolari: un programma, avviato in Anthea e in sintonia con le prestazioni richieste dal servizio pubblico, frutto non solo di un’evoluzione tecnologica e scientifica ma soprattutto grazie all’approccio multidisciplinare che accomuna sempre piu’ i cardiochirurghi e i cardiologi emodinamisti. Questo tema sara’ oggetto di un convegno internazionale organizzato dal Gruppo Villa Maria i prossimi 17 e 18 aprile, che vedranno a Bari professionisti provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero.
