Le linee guida aggiornate del ICSI sulla diagnosi e il trattamento.
Pubblicato il 04. dic, 2009 da Dott. Franco Natilli in Cardiochirurgia, Farmacologia
Dolore toracico e sindrome coronarica acuta
di Criel, 1 dicembre 2009
Le linee guida aggiornate del ICSI sulla diagnosi e il trattamento.
Il campo di applicazione di queste linee guida è rappresentato da adulti di età superiore a 18 anni con sintomi precedenti o attuali di dolore o fastidio toracico e/o sospetto di sindrome coronarica acuta. Riportiamo un riassunto delle raccomandazioni e degli obiettivi.
Raccomandazioni
Al primo contatto con il sistema sanitario, i pazienti ad alto rischio devono essere identificati in modo rapido e indirizzati ad un dipartimento di emergenza mediante il sistema dell’emergenza sanitaria (911 – 118).
I pazienti in cui i sintomi sono indicativi di una condizione grave necessitano di una valutazione immediata in un’area monitorizzata del dipartimento di emergenza e dell’inizio precoce della terapia, con un elettrocardiogramma immediato, un accesso venoso, l’ossigenoterapia, l’aspirina e altre terapie mediche.
Il triage e la gestione dei pazienti con dolore toracico e angina instabile dovrebbero essere basati su un sistema convalidato di valutazione dei rischi e sulle evidenze cliniche.
I pazienti con sintomi a basso rischio possono essere trattati come pazienti ambulatoriali.
I pazienti a elevato rischio devono essere identificati rapidamente e trattati in un modo tempestivo.
La trombolisi deve essere effettuata entro 30-60 minuti dall’arrivo. L’intervento percutaneo coronarico primario deve essere eseguito entro 90 minuti dall’arrivo e preferibilmente entro 60 minuti.
Raccomandato l’uso dei seguenti farmaci: aspirina e clopidogrel (o clopidogrel solamente in caso di allergia all’aspirina) al ricovero. Evitare il clopidogrel se si prevedono interventi di cardiochirurgia. Uso ove possibile di beta-bloccanti e/o ACE-inibitori, nitrati, statine. Chiarita l’indicazione chirurgica, considerare l’uso precoce di una tienopiridina per coloro nei quali è previsto l’intervento coronarico percutaneo.
Raccomandato l’uso appropriato della riabilitazione cardiaca post-dimissione.
Obiettivi prioritari
Aumentare il successo di un intervento di emergenza per i pazienti con dolore toracico ad alto rischio.
Ridurre al minimo il ritardo per la somministrazione di trombolitici o per l’intervento coronarico percutaneo nei pazienti con infarto miocardico acuto.
Favorire l’inizio tempestivo di un trattamento per ridurre la mortalità postinfartuale nei pazienti con infarto miocardico acuto.
Aumentare la percentuale di pazienti con infarto miocardico acuto, utilizzatori di prodotti del tabacco nell’anno passato, che ricevono informazioni e aiuto sulla cessazione dell’uso del tabacco durante la degenza in ospedale.
Aumentare la percentuale di pazienti con infarto miocardico acuto con adeguati programmi di riabilitazione cardiaca post-dimissione.
Riferimenti
ACS: Chest Pain and Acute Coronary Syndrome, Diagnosis and Treatment of (Guideline)
Released 11/2009
