Cardiochirurgia: è italiano il primo centro di riabilitazione domiciliare
Pubblicato il 25. gen, 2010 da Dott. Franco Natilli in Cardiochirurgia
È il primo centro nel mondo a realizzare un iter riabilitativo post cardiochirurgico totalmente realizzato a casa del paziente, e vanta la più ampia casistica internazionale con oltre 700 pazienti. Il servizio di riabilitazione postchirurgica domiciliare del Centro Cardiologico Monzino ha da poco ottenuto la certificazione ISO 9001/2008 che lo ha reso un modello per tutte le cardiologie italiane ed estere.
Diversi i vantaggi del percorso riabilitativo domiciliare, che dura dai 15 ai 24 giorni: da una forte riduzione delle possibili complicanze infettive legate ai lunghi periodi di ospedalizzazione, a un tempestivo trattamento delle possibili complicanze (fibrillazioni atriali, versamenti), a un rapido reinserimento del paziente operato in ambito familiare.
Il percorso di riabilitazione domiciliare postchirurgica garantisce contemporaneamente al paziente la sicurezza dell’assistenza ospedaliera e la soddisfazione di poter stare a casa propria. Il malato viene dotato di una serie di piccoli e semplici ausilii di telemedicina che permettono alla Centrale Operativa del CCM di tenerlo in osservazione e sotto controllo per tutta la durata del periodo riabilitativo: farmaci; una cyclette in comunicazione con il CCM senza che occorra alcun intervento da parte del paziente, dotata di un sistema di tele-monitorizzazione a distanza, che consente di valutare la condizione clinica del paziente proprio durante l’esercizio fisico svolto a casa; un apparecchio di monitoraggio dell’elettrocardiogramma; un apparecchio per misurare la pressione. Il paziente riceve a casa propria la visita del cardiochirurgo, del fisioterapista, dell’infermiere professionale, dello psicologo e del dietologo. Inoltre, presso la Centrale operativa del CCM è sempre presente, per gestire questo “reparto virtuale”, un cardiologo.
Il CCM provvede anche a segnalare al medico di famiglia l’andamento clinico del suo paziente tramite un sito web, nel quale è riportata in dettaglio la situazione clinica aggiornata all’ora di tutti i pazienti in riabilitazione domiciliare.
Attualmente al Centro Cardiologico Monzino il 14% degli operati cardiochirurgici, circa 130 pazienti, effettua la riabilitazione domiciliare. Per i prossimi anni è previsto un incremento al 20-25% . Molti altri centri di cardiochirurgia italiani hanno deciso di utilizzare questo percorso e hanno richiesto al Centro Monziono di formare personale medico, infermieristico e tecnico: per questo il Monzino ha in programma la realizzazione di un Master in telemedicina e gestione del paziente domiciliare che partirà nel secondo semestre 2010.
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