<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perfusione &#187; Bioingegneria</title>
	<atom:link href="http://www.perfusione.com/category/bioingegneria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perfusione.com</link>
	<description>tutta la cardiologia on-line</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Dec 2010 14:55:56 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Nuova Tecnica per il Trattamento delle Staminali Cardiache</title>
		<link>http://www.perfusione.com/2010/12/27/nuova-tecnica-per-il-trattamento-delle-staminali-cardiache/</link>
		<comments>http://www.perfusione.com/2010/12/27/nuova-tecnica-per-il-trattamento-delle-staminali-cardiache/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Dec 2010 14:51:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dott. Franco Natilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[cellule staminali]]></category>
		<category><![CDATA[primapagina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perfusione.com/?p=501</guid>
		<description><![CDATA[28.07.2010. Delle innovative tecniche in grado di identificare e purificare le cellule staminali cardiache in grado di dare origine a cellule del cuore che battono. Autore della sperimentazione, riportata dal notiziario Cordis, un gruppo di ricercatori britannici dell&#8217;Imperial College London.
La ricerca è stata condotta sui topi. Gli studiosi, coordinati da Michael Schneider, hanno individuato le cellule [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>28.07.2010. <span>Delle innovative tecniche in grado di identificare e purificare le cellule staminali cardiache in grado di dare origine a cellule del cuore che battono. Autore della sperimentazione, riportata dal notiziario Cordis, un gruppo di ricercatori britannici dell&#8217;Imperial College London.<br />
</span><span>La ricerca è stata condotta sui topi. Gli studiosi, coordinati da Michael Schneider, hanno individuato le cellule in questione e benché gli indicatori di identificazione fossero molto diversi nelle cellule umane, sono riusciti ad applicare la tecnica anche sull&#8217;uomo.</span></p>
<p><span><br />
</span><span>“<span>Abbiamo messo a punto un metodo per identificare le cellule che hanno tre caratteristiche importanti &#8211; spiega Schneider &#8211; Sono sicuramente cellule staminali, attivano il giusto meccanismo molecolare al fine di diventare muscolo cardiaco o vaso sanguigno, e non hanno ancora una delle caratteristiche fondamentali del muscolo cardiaco o dei vasi sanguigni, come la produzione di miosina cardiaca, una proteina importante nelle cellule muscolari del cuore”, aggiunge.<br />
</span></span><span>Il prossimo obiettivo è quello di perfezionare la tecnica in modo da far sì che possa essere applicata a tutta la catena di azioni necessarie per riparare i danni, vale a dire l&#8217;estrazione, la purificazione e la moltiplicazione clinica.</span><span>A questo scopo i ricercatori si avvalgono di tecniche all&#8217;avanguardia come la robotica avanzata e la microscopia automatizzata per individuare i metodi più efficaci per la coltura delle cellule e per la loro trasformazione in muscolo cardiaco.</span></p>
<p><span><br />
</span><span><span>L&#8217;Unione europea sostiene la ricerca tramite il progetto CARDIOCELL (</span></span><span><em><span>Development of cardiomyocyte replacement strategy for the clinic</span></em></span><span><span>). Un progetto importante, soprattutto se si considera che le patologie cardiache e circolatorie sono oggi la più grande causa singola di decesso nell&#8217;Unione europea, responsabili di circa due milioni di decessi ogni anno. Le malattie cardiache sono inoltre responsabili del maggior numero di morti premature prima dell&#8217;età di 75 anni. Gli studi clinici in tutto il mondo hanno esaminato in che misura le cellule staminali del midollo osseo sono efficaci nel trattamento dell&#8217;infarto e della cardiomiopatia. Mentre le prove hanno mostrato la sicurezza dell&#8217;approccio, è comunque limitato il miglioramento del modo in cui il cuore pompa il sangue in tutto l&#8217;organismo. Per questo ora gli scienziati hanno gli occhi puntati sull&#8217;uso di cellule staminali provenienti dal cuore del paziente stesso.</span></span></p>
<p><span><span><em> Infosalute.info</em></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perfusione.com/2010/12/27/nuova-tecnica-per-il-trattamento-delle-staminali-cardiache/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Molecola Salvavita Contro Lo Scompenso Cardiaco</title>
		<link>http://www.perfusione.com/2010/12/27/molecola-salvavita-contro-lo-scompenso-cardiaco/</link>
		<comments>http://www.perfusione.com/2010/12/27/molecola-salvavita-contro-lo-scompenso-cardiaco/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Dec 2010 14:47:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dott. Franco Natilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[Cardiochirurgia]]></category>
		<category><![CDATA[Cardiologia]]></category>
		<category><![CDATA[ivabradina]]></category>
		<category><![CDATA[primapagina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perfusione.com/?p=497</guid>
		<description><![CDATA[L’ivabradina, già disponibile per altre indicazioni in cardiologia, è l’unica con azione mirata sulla frequenza cardiaca, importante fattore di rischio.
Un quarto di morti in meno ogni anno fra gli oltre 1 milione 200mila pazienti del nostro Paese una riduzione del 26% dei ricoveri ospedalieri. La lotta allo scompenso cardiaco acquista oggi una nuova, potentissima, arma. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’ivabradina, già disponibile per altre indicazioni in cardiologia, è l’unica con azione mirata sulla frequenza cardiaca, importante fattore di rischio.</p>
<p>Un quarto di morti in meno ogni anno fra gli oltre 1 milione 200mila pazienti del nostro Paese una riduzione del 26% dei ricoveri ospedalieri. La lotta allo scompenso cardiaco acquista oggi una nuova, potentissima, arma. È <strong>l’ivabradina</strong>, una molecola innovativa, frutto della ricerca italiana, che agisce in maniera specifica per ridurre i battiti del cuore e cambierà radicalmente la storia di questa malattia.</p>
<p>I risultati dello studio SHIFT, sono stati presentati in sessione plenaria al Congresso Europeo di Cardiologia (ESC) di Stoccolma, suscitando lo straordinario interesse dei circa 30.000 esperti presenti. “I dati sono davvero eccezionali – afferma Roberto Ferrari, presidente dell’ESC – soprattutto perché chi era incluso nello studio già riceveva cure ottimali, come previsto dalle linee guida. Si tratta inoltre di una molecola antischemica immediatamente disponibile, utilizzata in pazienti con angina e per prevenire eventi coronarici. Agisce riducendo la frequenza cardiaca, un fattore di rischio poco conosciuto ma importante al pari di ipertensione, colesterolo alto, fumo e sovrappeso. Inoltre permette una migliore ossigenazione del cuore quando è sottoposto ad uno sforzo. A partire da questo Congresso, l’ivabradina diventerà una risorsa imprescindibile anche per lo scompenso”. “Dopo 20 anni dall’avvento degli ACE-inibitori e 10 dai beta-bloccanti, abbiamo oggi un nuovo farmaco salvavita – conferma il prof. Michel Komajda, coordinatore dello SHIFT. Questa patologia è estremamente diffusa, impedisce al muscolo cardiaco di lavorare correttamente e quindi la circolazione del sangue è insufficiente. Fra le principali cause, l’infarto, ma anche un’ipertensione trascurata. Sempre più frequenti i malati in età lavorativa, nel 30% dei casi colpisce ultra 65enni. In Italia la spesa totale per lo scompenso assorbe l’1,4% della spesa sanitaria nazionale. Dal 2003 rappresenta la prima causa di ospedalizzazione nel nostro Paese (dopo il parto naturale), con 200.000 ricoveri all’anno, in costante aumento (per il 2010 ne sono stimati oltre 230.000). “Ma purtroppo l’8% muore durante la prima degenza, il 15% a un semestre dalla dimissione e il 16% dopo 12 mesi – spiega Ferrari –, con ivabradina possiamo invece salvare centinaia di migliaia di pazienti, farli vivere meglio e ottenere un significativo risparmio per il Servizio Sanitario Nazionale. Ecco perché questa ricerca ha un’importanza determinante, riconosciuta dall’intera comunità scientifica”.<br />
Lo SHIFT (Systolic Heart Failure Treatment with If inhibitor Ivabradine Trial), pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista Lancet, è il più ampio studio al mondo mai condotto sullo scompenso, ha coinvolto 6.500 persone in 37 paesi, Italia compresa. Tutte soffrivano di questa patologia in grado moderato o severo e presentavano una frequenza cardiaca superiore a 70 battiti al minuto, considerata il valore soglia.<br />
<span><br />
<em>Sara Voltan</em></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perfusione.com/2010/12/27/molecola-salvavita-contro-lo-scompenso-cardiaco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Apparati innovativi per operazioni a cuore aperto.</title>
		<link>http://www.perfusione.com/2010/07/31/apparati-innovativi-per-operazioni-a-cuore-aperto/</link>
		<comments>http://www.perfusione.com/2010/07/31/apparati-innovativi-per-operazioni-a-cuore-aperto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 14:55:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dott. Franco Natilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[cannula aortica]]></category>
		<category><![CDATA[Cardiochirurgia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perfusione.com/?p=476</guid>
		<description><![CDATA[La circolazione extra-corporea è una tecnica indispensabile durante le operazioni a cuore aperto (bypass coronarici, sostituzioni valvolari, trapianti cardiaci). Essa sostituisce, nel corso di un intervento chirurgico, sia la funzione del cuore sia quella dei polmoni. Convenzionalmente si tratta di un circuito idraulico composto da una pompa, un ossigenatore, uno scambiatore di calore e un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La circolazione extra-corporea è una tecnica indispensabile durante le operazioni a cuore aperto (bypass coronarici, sostituzioni valvolari, trapianti cardiaci). Essa sostituisce, nel corso di un intervento chirurgico, sia la funzione del cuore sia quella dei polmoni. Convenzionalmente si tratta di un circuito idraulico composto da una pompa, un ossigenatore, uno scambiatore di calore e un insieme di tubi e cannule che li collega tra loro e al paziente.</p>
<p>Il sistema intercetta il sangue proveniente dal circuito venoso, gli fa bypassare cuore e polmoni, e lo immette nell’aorta, riossigenato e fornito della forza propulsiva necessaria per farlo circolare. Spesso il sangue viene anche raffreddato, e con esso tutto il corpo del paziente, allo scopo di ridurre al minimo il metabolismo e rallentare eventuali processi degenerativi causati da un’imperfetta ossigenazione. Il circuito per la circolazione extra-corporea convenzionalmente utilizzato ha però alcuni limiti. Certi tessuti, per esempio, sono irrorati correttamente solo da un flusso pulsatile, come quello naturale, quando in corrispondenza dei picchi di pressione il sangue si apre la strada in vasi altrimenti collassati. In caso contrario, i tessuti degli organi soggetti a questo fenomeno – tra cui reni e cervello – possono subire danni ischemici. Un altro problema è rappresentato dall’elevato volume interno del circuito, che va ad aggiungersi a quello del sistema cardiocircolatorio. Il sangue presente nel paziente non è sufficiente a riempire entrambi e viene perciò diluito con soluzione fisiologica.</p>
<p>Una volta terminata l’operazione chirurgica, il sangue diluito deve essere reimmesso nel paziente, con conseguenze che vanno dall’accumulo di liquidi nei tessuti del paziente (edema post-operatorio), a un maggiore stress per il cuore e i reni. Pump-Oxy è un ossigenatore pompante concepito dal gruppo di bio-ingegneri del Politecnico di Milano guidato da Roberto Fumero. Integra in un unico dispositivo una pompa pulsatile e un ossigenatore a membrana. Come tale, non solo restituisce al flusso sanguigno il suo naturale andamento ma, grazie alle dimensioni significativamente ridotte e all’eliminazione di numerosi tubi di raccordo, ha un volume interno molto limitato e richiede perciò una minore diluizione del sangue. Pump-Oxy, che è protetto da brevetto, è costruito con materiali convenzionali e ha superato brillantemente tutte le fasi di sperimentazione in vitro, dimostrando di rispettare pienamente gli standard internazionali richiesti per questo genere di dispositivi. Dello stesso gruppo è anche il progetto di una innovativa cannula aortica, anch’essa già brevettata. La cannula aortica è il tratto terminale del circuito per la circolazione extra-corporea, cioè quella parte di tubo che si inserisce nell’aorta immettendovi il sangue ossigenato. Durante il cosiddetto “transitorio”, vale a dire il periodo in cui si fa ripartire il cuore con la circolazione extra-corporea ancora in funzione, una comune cannula aortica ostacola il flusso di sangue pompato dal cuore, obbligandolo a compiere un maggiore lavoro e causando emolisi e possibili danni alla parete aortica.</p>
<p>La cannula progettata al Politecnico di Milano, grazie a un puntale formato da due materiali distinti, di cui uno morbido, collassa alla ripartenza del cuore, consentendo al sangue pompato dal cuore di fluire attraverso l’intera sezione dell’aorta.</p>
<p>ente Politecnico di Milano</p>
<p>Dipartimento di Ingegneria Strutturale Indirizzo Piazza Leonardo da Vinci 32 &#8211; 20133 Milano</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perfusione.com/2010/07/31/apparati-innovativi-per-operazioni-a-cuore-aperto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SORIN GROUP ANNUNCIA L’APPROVAZIONE FDA DELLA NUOVA GENERAZIONE DI MACCHINE CUORE-POLMONE</title>
		<link>http://www.perfusione.com/2010/03/25/sorin-group-annuncia-l%e2%80%99approvazione-fda-della-nuova-generazione-di-macchine-cuore-polmone/</link>
		<comments>http://www.perfusione.com/2010/03/25/sorin-group-annuncia-l%e2%80%99approvazione-fda-della-nuova-generazione-di-macchine-cuore-polmone/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 08:16:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dott. Franco Natilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[macchina cuore polmone]]></category>
		<category><![CDATA[sorin group]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perfusione.com/?p=444</guid>
		<description><![CDATA[A seguito del positivo lancio sul mercato europeo nel 2009, Sorin Group riceve l’approvazione per la commercializzazione negli Stati Uniti della macchina cuore-polmone C5
MILANO&#8211;(BUSINESS WIRE)&#8211;Sorin Group, (MIL:SRN) (Codice Reuters: SORN.MI), la multinazionale produttrice di dispositivi medicali e leader nel trattamento delle patologie cardiovascolari, ha annunciato oggi l’approvazione dal parte dell’ente americano Food and Drug Administration [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A seguito del positivo lancio sul mercato europeo nel 2009, Sorin Group riceve l’approvazione per la commercializzazione negli Stati Uniti della macchina cuore-polmone C5</p>
<p>MILANO&#8211;(BUSINESS WIRE)&#8211;Sorin Group, (MIL:SRN) (Codice Reuters: SORN.MI), la multinazionale produttrice di dispositivi medicali e leader nel trattamento delle patologie cardiovascolari, ha annunciato oggi l’approvazione dal parte dell’ente americano Food and Drug Administration – FDA della propria macchina cuore-polmone di nuova generazione C5.</p>
<p>“La macchina cuore-polmone C5 rappresenta un’ulteriore dimostrazione dell’impegno di Sorin Group nella continua ricerca di soluzioni per i bisogni del personale medico e dei pazienti. Il nostro obiettivo è quello di fornire prodotti e servizi eccellenti a supporto della nostra posizione di leadership a livello mondiale”</p>
<p>La macchina cuore-polmone è una sofisticata apparecchiatura medicale che consente di mantenere l’ossigenazione e la circolazione del sangue verso gli organi ed il cervello durante un intervento di cardiochirurgia, quando il cuore e i polmoni del paziente vengono temporaneamente arrestati.</p>
<p>Gli oltre 25 anni di esperienza nel design e nella produzione di sistemi per la circolazione extracorporea, sono culminati nella realizzazione di C5.</p>
<p>Più leggera e compatta, la macchina C5 assicura la stessa tecnologia d’avanguardia della S5, la macchina prodotta da Sorin che è già un punto di riferimento di mercato.</p>
<p>La C5 ha una manovrabilità eccellente, una struttura altamente funzionale, un design ergonomico e razionale e sistemi di sicurezza di massima affidabilità. La solida struttura di acciaio inossidabile satinato ne completa l’elevata qualità.</p>
<p>Sorin ha ottenuto l’approvazione FDA per la commercializzazione della macchina cuore-polmone C5 nel giro di un mese, un tempo record negli annali della società. L’introduzione della C5 sul mercato statunitense contribuirà ad accrescere ulteriormente la leadership mondiale di Sorin nel mercato cardiopolmonare.</p>
<p>La macchina cuore-polmone C5 sarà esposta per la prima volta negli Stati Uniti al convegno CREF – Cardiothoracic Surgery Symposium – a Newport Beach, CA dal 4 al 7 Marzo 2010</p>
<p>businesswire.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perfusione.com/2010/03/25/sorin-group-annuncia-l%e2%80%99approvazione-fda-della-nuova-generazione-di-macchine-cuore-polmone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sorin Group Annuncia i Risultati Preliminari Consolidati Per L&#8217;esercizio 2009.</title>
		<link>http://www.perfusione.com/2010/02/11/sorin-group-annuncia-i-risultati-preliminari-consolidati-per-l%e2%80%99esercizio-2009/</link>
		<comments>http://www.perfusione.com/2010/02/11/sorin-group-annuncia-i-risultati-preliminari-consolidati-per-l%e2%80%99esercizio-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 14:59:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dott. Franco Natilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[primapagina]]></category>
		<category><![CDATA[sorin group]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perfusione.com/?p=390</guid>
		<description><![CDATA[Ricavi consolidati a € 689,0 milioni (in crescita del 5,2%* sul 2008), EBITDA a € 99,4 milioni (14,4% dei ricavi, rispetto a 12,4% nel 2008) e EBIT a € 59,2 milioni (8,6% dei ricavi, rispetto a 7,0% nel 2008). Utile netto pari a € 28,0 milioni, 4,1% dei ricavi, rispetto a € -37,1 milioni nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricavi consolidati a € 689,0 milioni (in crescita del 5,2%* sul 2008), EBITDA a € 99,4 milioni (14,4% dei ricavi, rispetto a 12,4% nel 2008) e EBIT a € 59,2 milioni (8,6% dei ricavi, rispetto a 7,0% nel 2008). Utile netto pari a € 28,0 milioni, 4,1% dei ricavi, rispetto a € -37,1 milioni nel 2008. Risultato derivante dalle attività di funzionamento a € 31,5 milioni (€ 0,5 milioni nel 2008). Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2009 pari a € 181,7 milioni rispetto a € 253,1 milioni al 31 dicembre 2008 e € 198,6 milioni al 30 settembre 2009. Nel quarto Trimestre 2009 i Ricavi consolidati sono cresciuti del 3,5%* a € 176,8 milioni, l’EBITDA è stato pari a € 30,8 milioni (17,4% dei ricavi), l’EBIT a € 19,4 milioni (11,0% dei ricavi) e l’utile netto a € 10,2 milioni (5,8% dei ricavi) Per il 2010, la Società prevede Ricavi in crescita del 2-4%* rispetto al 2009, un EBITDA in miglioramento al 15-16% dei ricavi e un Utile netto in crescita del 20-30% rispetto al 2009. L’indebitamento finanziario netto a fine 2010 è atteso in ulteriore riduzione a circa € 150 milioni. * * * Dati preliminari non assoggettati a revisione contabile. * * *</p>
<p>Il Consiglio di Amministrazione di Sorin S.p.A. (MIL:SRN) riunitosi oggi sotto la Presidenza di Rosario Bifulco, ha analizzato i risultati del quarto Trimestre 2009 e i risultati preliminari consolidati dell’esercizio 2009. Il progetto di Bilancio definitivo relativo all’esercizio 2009 sarà approvato dal Consiglio di Amministrazione che si terrà il prossimo 19 marzo 2010. “Nel 2009 abbiamo completato il processo di turnaround della Società, ponendo solide basi per lo sviluppo futuro. Nel corso del 2010 continueremo a focalizzarci su un’attenta gestione finanziaria e sul contenimento dei costi, in linea con quanto definito nel nostro Piano strategico. Ci concentreremo, inoltre, sul completamento dello sviluppo di nuove tecnologie che saranno lanciate sul mercato nei prossimi 12-18 mesi, tra cui la nuova valvola innovativa PercevalSTM e il sistema di monitoraggio a distanza del ritmo cardiaco per il CRM”, ha affermato André-Michel Ballester, CEO di Sorin Group. EVOLUZIONE DEI RICAVI NEL QUARTO TRIMESTRE 2009 Nel quarto trimestre 2009, Sorin Group ha realizzato Ricavi per € 176,8 milioni, in crescita del 3,5%* rispetto allo stesso periodo nel 2008, grazie alla buona performance delle macchine cuore-polmone, delle valvole biologiche e dei defibrillatori. A tassi di cambio effettivi, i ricavi sono cresciuti dello 0,1% rispetto all’esercizio precedente.</p>
<p>La Business Unit Cardiopulmonary (macchine cuore-polmone, sistemi per la circolazione extracorporea e per autotrasfusione) ha realizzato ricavi per € 83,3 milioni, in crescita del 2,6%* rispetto al quarto trimestre 2008, trainati prevalentemente dalle vendite delle Macchine Cuore-Polmone, come avvenuto nei precedenti trimestri. In lieve calo i ricavi dei comparti Ossigenatori e Macchine per autotrasfusione, con una sostanziale tenuta delle quote di mercato globali. La Business Unit Cardiac Rhythm Management (dispositivi impiantabili per la gestione delle patologie del ritmo cardiaco) ha realizzato ricavi per € 64,6 milioni, in crescita dell’4,8%* rispetto al quarto trimestre 2008, principalmente riconducibili al segmento dei defibrillatori e dei CRT-D, mentre i ricavi del segmento dei pacemaker sono rimasti sostanzialmente stabili, confrontati con l’ottima perfomance, in particolare sul mercato giapponese, realizzata nello stesso trimestre dell’esercizio precedente.</p>
<p>La Business Unit Heart Valves (valvole cardiache meccaniche e biologiche, prodotti per la riparazione valvolare) ha realizzato ricavi per € 28,1 milioni, in crescita del 3,8%* sul quarto trimestre 2008, nuovamente trainati dal buon andamento della valvola biologica MitroflowTM, in particolare negli Stati Uniti. Il segmento delle valvole meccaniche ha risentito degli effetti dovuti alla progressiva conversione alle valvole biologiche. RISULTATI PRELIMINARI CONSOLIDATI PER L’ESERCIZIO 2009 Nel 2009 Sorin Group ha realizzato Ricavi per € 689,0 milioni, in crescita del 5,2%* (7,1% a tassi di cambio effettivi) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La Business Unit Cardiopulmonary ha realizzato ricavi pari a € 316,7 milioni nel 2009, in crescita del 2,4%* (4,6% a tassi di cambio effettivi) rispetto all’esercizio 2008. La buona performance è principalmente riconducibile alla crescente penetrazione delle macchine cuore-polmone su tutti i principali mercati dell’Europa, degli Stati Uniti e del Giappone. I comparti degli ossigenatori e dei sistemi per autotrasfusione sono rimasti pressoché stabili, in un mercato maturo caratterizzato da un’elevata competitività.Nel 2009 è proseguito l’impegno da parte del Gruppo nella ricerca e sviluppo, che consentirà il lancio di numerosi prodotti nel corso del 2010, in tutte e tre le aree di business. Sono state adottate, inoltre, misure volte a migliorare la struttura produttiva e logistica, attraverso progetti mirati all’espansione del margine lordo e all’ottimale gestione delle scorte. Sono proseguiti gli sforzi volti a sostenere l’espansione in nuove aree commerciali e in business adiacenti. A tal fine, è stato perfezionato &#8211; nel febbraio 2009 &#8211; l’acquisto della linea di prodotto Clearglide® per il prelievo per via endoscopica di vasi sanguigni. Tali procedure, che consentono di effettuare il prelievo di vasi adatti per l’utilizzo in procedure di bypass aorto-coronarico con tecniche meno invasive, rappresentano un importante rafforzamento per l’offerta della Società, in particolare sul mercato statunitense.</p>
<p>La Business Unit Cardiac Rhythm Management ha registrato ricavi pari a € 255,6 milioni nel 2009, in crescita dell’9,1%* rispetto al 2008 (10,7% a tassi di cambio effettivi), con una buona performance nei principali paesi europei e in Giappone.L’esercizio 2009 è stato caratterizzato dall’introduzione sul mercato di numerosi prodotti che hanno arricchito la gamma ParadymTM di defibrillatori impiantabili, e le famiglie di pacemakers ReplyTM e FacilTM. Di recente, Sorin Group ha annunciato l’approvazione dell’Autorità sanitaria statunitense Food and Drug Administration (FDA) e il primo impianto di Paradym™ CRT, Modello 8750, caratterizzato da nuove e avanzate caratteristiche tecnologiche. Questa approvazione, insieme alla partenza a livello mondiale, nel dicembre 2009, dello studio clinico Clepsydra, dimostra l’impegno di Sorin a rafforzare la propria posizione di leadership nell’innovazione e nella gestione emodinamica dello scompenso cardiaco. Significativi progressi sono stati fatti, inoltre, sul fronte dello sviluppo tecnologico nell’ambito dei sistemi di monitoraggio a distanza, a seguito della conclusione, nel marzo 2009, di un accordo con Orange Business Services. Tali innovazioni sono state premiate con l’assegnazione alle due società, in novembre, del premio “Best Change-Maker”, assegnato dalla World Communication Awards. Nel mese di dicembre 2009, è stata infine perfezionata l’acquisizione di un importante distributore in Olanda al fine di rafforzare la presenza commerciale in questo mercato chiave. Nella seconda metà del 2009, la Società ha avviato la produzione nel nuovo sito manifatturiero e di ricerca basata a Clamart (France).</p>
<p>La Business Unit Heart Valves ha realizzato ricavi per € 112,8 milioni, in crescita dell’5,6%* (7,5% a tassi di cambio effettivi), trainata dal comparto delle valvole biologiche, grazie alla buona penetrazione della valvola MitroflowTM negli Stati Uniti, mentre il comparto delle valvole meccaniche è in progressiva contrazione, in linea con le attese.E’ proseguito nel corso dell’esercizio 2009, l’impegno nella ricerca e sviluppo principalmente con il progetto PercevalSTM, dedicato allo sviluppo di una valvola chirurgica auto-espandibile in pericardio bovino altamente innovativa. In febbraio, a seguito del completamento dello studio pilota (First-In-Man) che coinvolgeva 30 pazienti, è stato avviato e concluso di recente, nel gennaio 2010, l’arruolamento di circa 150 pazienti ad alto rischio chirurgico in uno studio clinico presso 8 centri europei, mirato all’ottenimento dell’approvazione CE. Si prevede che la valvola possa essere commercializzata in Europa nei primi mesi del 2011.In Giappone nell’aprile 2009 era stato sottoscritto con Japan LifeLine, già distributore dei prodotti CRM Sorin, un accordo di lungo periodo per la distribuzione in esclusiva dell’intera gamma di valvole cardiache Sorin. Il Profitto Lordo è cresciuto a € 384,3 milioni, pari al 55,8% dei ricavi, rispetto a € 347,1 milioni nel 2008, pari al 54,0% dei ricavi. Il significativo miglioramento è stato generato dalla riduzione dei costi industriali e riflette l’impatto di un più favorevole mix sia a livello geografico che a livello di prodotto. Le spese di vendita, generali e amministrative (SG&amp;A) sono state pari a € 266,1 milioni, pari al 38,6% dei ricavi, rispetto a € 254,6 milioni, pari al 39,6% dei ricavi, nell’esercizio precedente. Le spese di Ricerca e Sviluppo (R&amp;D) sono state pari a € 59,1 milioni, ovvero l’8,6% dei ricavi, rispetto a € 52,4 milioni, ovvero l’8,1% dei ricavi, nel 2008, confermando il forte impegno di Sorin sul fronte dell’innovazione. L’EBITDA nel 2009 è stato pari a € 99,4 milioni, pari al 14,4% del ricavi, rispetto a € 80,0 milioni, pari al 12,4% del ricavi, nel 2008. L’EBIT nel 2009 è cresciuto del 31,2% a € 59,2 milioni (8,6% del ricavi), rispetto a € 45,1 milioni, 7,0% dei ricavi, nel 2008. Escludendo gli Special Items, l’EBIT è cresciuto del 47,5% a € 59,1 milioni, rispetto a € 40,1 milioni nel 2008. L’Utile netto è pari a € 28,0 milioni (4,1% dei ricavi), rispetto a € -37,1 milioni nel 2008. Il Risultato derivante dalle attività di funzionamento è stato pari a € 31,5 milioni, rispetto a € 0,5 milioni nel 2008. Il miglioramento è stato generato in parte da una significativa riduzione degli oneri finanziari, a € 10,5 milioni, rispetto a € 26,8 milioni dell’esercizio precedente. Tale riduzione di € 16.3 milioni è riconducibile per € 10,6 milioni al differenziale positivo del fair value sugli strumenti di copertura rischio tasso di cambio e interesse e per € 8,5 milioni alla riduzione del costo del servizio del debito, parzialmente controbilanciato, per il saldo, da altri oneri netti. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2009 è stato pari a € 181,7 milioni, rispetto a € 253,1 milioni registrati al 31 dicembre 2008 e a € 198,6 milioni al 30 settembre 2009.</p>
<p>La generazione di cassa netta, pari a € 71,4 milioni, è stata raggiunta grazie al miglioramento della redditività e alla riduzione del capitale circolante. Gli Special Items nel 2009 sono stati pari a circa € 3,0 milioni. Previsioni per l’esercizio in corso Per il 2010, la Società prevede Ricavi in crescita del 2-4%* rispetto al 2009, un EBITDA in miglioramento al 15-16% dei ricavi e un Utile netto in crescita del 20-30% rispetto al 2009. L’indebitamento finanziario netto a fine 2010 è atteso in ulteriore riduzione a circa € 150 milioni. Per il Primo Trimestre 2010 la Società prevede Ricavi in crescita di circa il 2%* rispetto allo stesso periodo del 2009 e un margine EBITDA al 13,5-14,5% dei ricavi. L’Indebitamento finanziario netto alla fine del Primo Trimestre del 2010 è atteso stabile rispetto ai valori di fine esercizio 2009. * * * Il Consiglio di Amministrazione ha, altresì, preso atto dei risultati dell’Offerta Pubblica di Acquisto Obbligatoria sulla totalità delle azioni Sorin S.p.A., promossa da BH Holding S.p.A. (veicolo societario congiuntamente controllato, ex art. 2359, comma 1, n. 1, c.c. da Mittel ed Equinox e partecipato da Bootes S.r.l., società facente capo al presidente del Consiglio di Amministrazione di Sorin S.p.A., e da Hopa S.p.A., per il tramite della controllata Earchimede S.p.A.) ai sensi degli articoli 102, 106 comma 1 e 109 del D. Lgs 58/98. Nel periodo di adesione all’Offerta, conclusosi lo scorso 22 gennaio 2010, risultano apportate n. 275.948 azioni, equivalenti allo 0,05866% del capitale di Sorin S.p.A.. * * *</p>
<p>Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Demetrio Mauro, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l&#8217;informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. * * * In aggiunta agli indicatori convenzionali previsti dagli IFRS, nel presente comunicato sono riportati degli indicatori alternativi di perfomance. Tali indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS, ma costituiscono un’informazione aggiuntiva, rappresentativa delle grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie utilizzate nell’ambito dei processi decisionali interni. Per una illustrazione del significato ed del contenuto degli indicatori alternativi di performance si rimanda al Resoconto Intermedio di Gestione al 30 giugno 2009. * * * Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”). Queste dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse.</p>
<p>I risultati effettivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, incluse una continua volatilità e un ulteriore deterioramento dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nei prezzi di materie prime, cambi nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all’estero), e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo. * * * A proposito di Sorin Group Sorin Group (www.sorin.com) è leader mondiale nel trattamento delle patologie cardiovascolari. Il Gruppo sviluppa, produce e commercializza tecnologie medicali e terapie innovative per la cardiologia interventista e il trattamento dei disturbi del ritmo cardiaco.Con 3.500 dipendenti nel mondo, il Gruppo è specializzato in tre aree terapeutiche: cardiopolmonare (sistemi di autotrasfusione e circolazione extracorporea), gestione del ritmo cardiaco (CRM) e valvole cardiache. Ogni anno, oltre 1 milione di pazienti in 80 Paesi sono trattati con dispositivi Sorin Group. Per ulteriori informazioni, potete visitare il sito: www.sorin.com * A tassi di cambio comparabili</p>
<p>wallstreetitalia.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perfusione.com/2010/02/11/sorin-group-annuncia-i-risultati-preliminari-consolidati-per-l%e2%80%99esercizio-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SORIN GROUP PRESENTA I RISULTATI PER IL TERZO TRIMESTRE 2009</title>
		<link>http://www.perfusione.com/2009/11/02/sorin-group-presenta-i-risultati-per-il-terzo-trimestre-2009/</link>
		<comments>http://www.perfusione.com/2009/11/02/sorin-group-presenta-i-risultati-per-il-terzo-trimestre-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 10:17:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dott. Franco Natilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[sorin group]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perfusione.com/?p=190</guid>
		<description><![CDATA[pacemakers ReplyTM e FacilTM in Giappone.   Ricavi 3° Trim.09   Ricavi 3° Trim.08   % variazione * High Voltage (defibrillatori e CRT-D) 18 15 16.0% Low Voltage (pacemaker) 41 36 9.9% La Business Unit Heart Valves (valvole meccaniche e biologiche, prodotti per la riparazione valvolare) ha realizzato ricavi pari a € 25,4 milioni, in crescita dell’8,3%* rispetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>pacemakers ReplyTM e FacilTM in Giappone.   Ricavi 3° Trim.09   Ricavi 3° Trim.08   % variazione * High Voltage (defibrillatori e CRT-D) 18 15 16.0% Low Voltage (pacemaker) 41 36 9.9% La Business Unit Heart Valves (valvole meccaniche e biologiche, prodotti per la riparazione valvolare) ha realizzato ricavi pari a € 25,4 milioni, in crescita dell’8,3%* rispetto al terzo trimestre 2008. I ricavi nel comparto valvole meccaniche hanno registrato una flessione sia per la costante erosione a favore delle valvole biologiche sia per effetto dell’impatto generato dalla cessazione di una linea di prodotti a singolo leaflet. Le valvole biologiche hanno continuato a guadagnare quota in particolare negli USA, grazie alla crescente penetrazione della valvola MitroflowTM. Il reclutamento di pazienti nello studio clinico per l’ottenimento dell’approvazione CE della valvola aortica biologica minimally invasive “Perceval STM” prosegue in linea con i piani del gruppo e sarà completato entro la fine del quarto trimestre 2009.   Ricavi 3° Trim.09   Ricavi 3° Trim.08   % variazione * Valvole cardiache meccaniche 12 13 -8.5% Valvole cardiache biologiche 12 9 34.0% Il Profitto Lordo ha registrato nel terzo trimestre 2009 una crescita del 15,5% a € 91,7 milioni, pari al 56,6% dei ricavi, rispetto al 53,1% registrato nel terzo trimestre 2008, sia per effetto dei risultati generati dalle azioni di contenimento dei costi industriali sia per il migliore mix delle vendite. Il miglioramento dell’efficienza produttiva rimane una delle priorità strategiche di Sorin Group. Nell’ambito delle numerose iniziative, si segnala in particolare l’avvio della produzione nel nuovo sito di Clamart, Francia, nell’ambito della business unit CRM. Le spese di vendita generali e amministrative (S,G&amp;A) pari a € 65,7 milioni, sono in lieve calo come percentuale dei ricavi al 40,5%, rispetto al 40,6% registrato nel terzo trimestre 2008. Le spese di Ricerca e Sviluppo (R&amp;D) sono cresciute del 25,0% al 10,0% dei ricavi (€ 16,3 milioni) rispetto all’8,7% conseguito nel terzo trimestre 2008. Grazie al miglioramento della redditività, il Gruppo può destinare maggiori risorse allo sviluppo a lungo termine, focalizzandosi in particolare su alcuni progetti chiave: gli algoritmi per il trattamento dello scompenso cardiaco e il remote monitoring nel CRM, la promettente valvola cardiaca minimamente invasiva Perceval STM nelle HV e le nuove linee di prodotti ridisegnati in funzione di una maggiore efficienza produttiva per il Cardiopulmonary. L’EBITDA ha mostrato una significativa crescita del 40,7% a € 20,2 milioni (12,5% dei ricavi), rispetto a € 14,4 milioni (9,6% dei ricavi) registrati nel terzo trimestre 2008, grazie all’effetto combinato dei crescenti ricavi e di un profitto lordo più elevato. L’EBIT è pari a € 9,7 milioni (6,0% dei ricavi), in crescita rispetto a € 2,6 milioni (1,8% dei ricavi) nel terzo trimestre 2008. Prima degli special items, l’EBIT è stato pari a € 9,8 milioni (6,0% dei ricavi), rispetto a € 5,7 milioni (3,8% dei ricavi) nel terzo trimestre 2008. Un’analisi degli special items è riportata in allegato. Gli Oneri finanziari netti sono pari a € 1,8 milioni, rispetto a € 12,3 milioni nel terzo trimestre 2008, che era negativamente influenzato per € 7,4 milioni dalla valutazione al fair value del portafoglio di copertura del rischio cambio e del rischio tasso di interesse. L’Utile netto si attesta a € 3,9 milioni (perdita di € 15,3 milioni nel terzo trimestre 2008), equivalente al 2,4% dei ricavi. L’Indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2009 è sceso a € 198,6 milioni, rispetto a € 209,8 milioni al 30 giugno 2009 e € 286,2 milioni al 30 settembre 2008. Il consistente cash flow operativo è trainato dalla maggiore redditività e da una più efficiente gestione del capitale circolante. Negli ultimi 12 mesi la riduzione dell’indebitamento è stata pari a € 87,6 milioni, di cui € 13,2 milioni originati da special items (si veda tabella allegata).</p>
<p>Nei primi nove mesi dell’esercizio 2009 Sorin ha registrato ricavi pari a € 512,2 milioni, in crescita del 5,8%* (9,8% a cambi effettivi) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, un EBITDA pari a € 68,7 milioni (€ 52,3 milioni nei primi nove mesi del 2008), un EBIT prima degli Special Items pari a € 38,1 milioni (€ 26,0 milioni nei primi nove mesi del 2008). L’utile netto del periodo è pari a € 17,8 milioni (rispetto a una perdita di € 0,9 milioni nei primi nove mesi del 2008). Alla luce dei risultati del trimestre, per l’esercizio 2009 Sorin Group prevede ricavi in crescita del 4-5%*, un EBITDA al 14,0-14,5% dei ricavi, un utile netto pari a € 23-27 milioni e un indebitamento finanziario netto inferiore a € 200 milioni. * * * Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto del Patto Parasociale sulle azioni Sorin S.p.A. sottoscritto in data 12 ottobre 2009 da Mittel S.p.A., Equinox Two S.c.A., Hopa S.p.A., MPS Investments S.p.A. e Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. relativo alle rispettive partecipazioni direttamente o indirettamente detenute in Sorin S.p.A.. Un avviso contenente l’estratto di tale Patto Parasociale è stato pubblicato ai sensi delle normative vigenti in data 21 ottobre 2009 su un quotidiano a diffusione nazionale ed è a disposizione sul sito Internet della Società www.sorin.com. Alla data di sottoscrizione del Patto Parasociale gli aderenti risultavano titolari, direttamente o indirettamente, di n. 178.048.423 azioni, equivalenti al 37,85% del capitale di Sorin S.p.A.. In conseguenza e subordinatamente alla presa d’efficacia del Patto, sospensivamente condizionata all’ottenimento, entro il 1° dicembre 2009, dell’autorizzazione da parte delle competenti autorità regolamentari a tutela della concorrenza, Mittel S.p.A., Equinox Two S.c.A., Hopa S.p.A. promuoveranno, attraverso un veicolo societario, che sarà denominato BH Holding S.p.A. (congiuntamente controllato, ex art. 2359, comma 1, n. 1, c.c. da Mittel ed Equinox e partecipato da Bootes S.r.l., società facente capo al presidente del consiglio di amministrazione di Sorin S.p.A., e da Hopa S.p.A., per il tramite della controllata Earchimede S.p.A.) un‘Offerta Pubblica di Acquisto Obbligatoria sulla totalità delle azioni Sorin S.p.A. in coerenza con quanto previsto dall’art. 106 e 109 del D. Lgs 58/98. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Demetrio Mauro, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l&#8217;informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.<br />
fonte: wallstreetitalia.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perfusione.com/2009/11/02/sorin-group-presenta-i-risultati-per-il-terzo-trimestre-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovo cuore artificiale Low cost</title>
		<link>http://www.perfusione.com/2009/10/10/nuovo-cuore-artificiale-low-coast/</link>
		<comments>http://www.perfusione.com/2009/10/10/nuovo-cuore-artificiale-low-coast/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 09:24:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Petraroia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[Cuore artificiale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perfusione.com/?p=70</guid>
		<description><![CDATA[E' stato messo a punto in India, dove stanno dando risultati incoraggianti i primi test sulle capre. Con i suoi 13 ventricoli, il cuore dello scarafaggio è un modello di robustezza e resistenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Potrebbe essere sperimentato entro un anno e mezzo nell&#8217;uomo il primo cuore artificiale economico, che imita il cuore super-resistente degli scarafaggi. E&#8217; stato messo a punto in India, dove stanno dando risultati incoraggianti i primi test sulle capre. Con i suoi 13 ventricoli, il cuore dello scarafaggio è un modello di robustezza e resistenza: così l&#8217;ingegnere biomedico Sujoy Guha, dell&#8217;Istituto indiano di tecnologia a Kharagpur, ha deciso di imitarlo, riferisce l&#8217;edizione online del Times.</p>
<p>Il costo stimato del dispositivo, intorno a 2.500 dollari, è inoltre decisamente inferiore ai 50.000 dollari per un cuore artificiale di tipo tradizionale grazie ai finanziamenti governativi ricevuti dal gruppo di ricerca. Anziché imitare il cuore umano, dove solo il ventricolo sinistro agisce da pompa, il cuore che imita quello dello scarafaggio non scarica l&#8217;intero lavoro su un unico elemento (per non sottoporlo a un rischioso stress) ma lo distribuisce su cinque ventricoli. In questo modo, secondo Guha, si evitano anche gli improvvisi picchi di pressione che possono provocare i cuori artificiali di tipo tradizionale, accompagnati dal rischio della formazione di trombi e che impongono l&#8217;uso di farmaci anticoagulanti. Il prototipo del cuore a cinque ventricoli è in titanio e plastica, alimentato da batterie ricaricabili all&#8217;esterno dell&#8217;organismo. Se i test sull&#8217;uomo daranno risultati positivi, secondo Guha il nuovo cuore artificiale potrà essere realizzato nell&#8217;arco di cinque anni.<br />
Fonte:ansa</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perfusione.com/2009/10/10/nuovo-cuore-artificiale-low-coast/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

