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	<title>Perfusione &#187; Ecocardiografia</title>
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	<description>tutta la cardiologia on-line</description>
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		<title>ICE L’ecocardiogramma intracardiaco</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 08:36:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dott. Franco Natilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cardiochirurgia]]></category>
		<category><![CDATA[Ecocardiografia]]></category>
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		<description><![CDATA[L’ecocardiogramma intracardiaco (intracardiac echocardiography, ICE) è uno strumento recente e prezioso, che può fornire una guida anatomica in tempo reale per le procedure di elettrofisiologia.
Inserendo per via endovenosa una sonda a ultrasuoni e avanzandola nel cuore, è possibile ottenere varie proiezioni differenti che consentono di visualizzare meglio l’anatomia del paziente, di guidare il posizionamento dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’ecocardiogramma intracardiaco (intracardiac echocardiography, ICE) è uno strumento recente e prezioso, che può fornire una guida anatomica in tempo reale per le procedure di elettrofisiologia.</p>
<p>Inserendo per via endovenosa una sonda a ultrasuoni e avanzandola nel cuore, è possibile ottenere varie proiezioni differenti che consentono di visualizzare meglio l’anatomia del paziente, di guidare il posizionamento dei cateteri da elettrofisiolgia e di individuare possibili complicanze procedurali. Nell’ablazione di fibrillazione atriale, l’ICE si dimostra particolarmente utile per una puntura transettale più sicura (specie in presenza di anomalie anatomiche del setto interatriale) e per aiutare a visualizzare in continuo i cateteri mappanti (circolari o ad alta densità) e a monitorare la posizione dei nuovi cateteri a palllone (Cryo, Laser) nell’antro delle vene polmonari.</p>
<p>Nell’ablazione di tachicardia ventricolare, d’altra parte, l’ICE consente una continua correlazione fra reperti elettrofisiologici e strutturali (come le anomalie cinetiche della parete o le alterazioni di ecodensità), oltre ad assicurare il corretto contatto e posizionamento dei cateteri, particolarmente attorno a strutture delicate come le cuspidi aortiche. In qualsiasi procedura, infine, l’ICE è anche utile per individuare le complicanze procedurali nel momento stesso in cui si verificano, come la formazione di trombi attorno ai cateteri o il versamento pericardico.</p>
<p>Grazie alle sue informazioni morfologiche in tempo reale, l’ICE rappresenta un complemento ideale alla semplice fluoroscopia o a più complesse tecniche di mappaggio elettroanatomico ed è destinato ad assumere un ruolo maggiore in un’ampia gamma di procedure elettrofisiologiche.</p>
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		<title>Ecocardiografia 3D, riduce rischi durante intervento alle valvole cardiache</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 10:20:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr.ssa. Francesca Evangelio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cardiochirurgia]]></category>
		<category><![CDATA[Ecocardiografia]]></category>
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		<category><![CDATA[ecocardiografia 3D]]></category>
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		<category><![CDATA[valvole cardiache]]></category>

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		<description><![CDATA[Ridotte del 10 % le complicanze degli interventi alle valvole cardiache attraverso un’ecocardiografia tridimensionale che guida la mano del chirurgo senza bisogno di un intervento a cuore aperto.  Gli ultimi dati sul trattamento innovativo, che e’ già disponibile presso alcuni centri in Italia, sono stati presentati nell’ambito del trentesimo Congresso della Società italiana di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: black">Ridotte del 10 % le complicanze degli interventi alle <a title="Post marcati con valvole cardiache" href="http://www.liquidarea.com/tag/valvole-cardiache/"><span style="color: black">valvole cardiache</span></a> attraverso un’ecocardiografia tridimensionale che guida la mano del chirurgo senza bisogno di un intervento a cuore aperto. <span> </span>Gli ultimi dati sul trattamento innovativo, che e’ già disponibile presso alcuni centri in Italia, sono stati presentati nell’ambito del trentesimo Congresso della Società italiana di cardiologia invasiva dal direttore della Divisione di cardiologia invasiva dell’istituto Montevergine di Mercogliano, Paolo Rubino.</span></p>
<p>L’<a title="Post marcati con ecocardiografia 3D" href="http://www.liquidarea.com/tag/ecocardiografia-3d/">ecocardiografia 3D</a>, permettendo di avere una valutazione più accurata delle <a title="Post marcati con valvole cardiache" href="http://www.liquidarea.com/tag/valvole-cardiache/">valvole cardiache</a> senza il bisogno di un intervento al torace, consente pertanto un più corretto posizionamento della valvola con una significativa riduzione di almeno il 10 % delle complicanze, come ad esempio lo spostamento della protesi. ‘In Italia gli interventi su persone che hanno la malattia delle valvole sono circa 10mila l’anno – ha spiegato Paolo Rubino – se fino a ieri il paziente veniva trattato con la chirurgia tradizionale oggi e’ possibile sostituire le <a title="Post marcati con valvole cardiache" href="http://www.liquidarea.com/tag/valvole-cardiache/">valvole cardiache</a> senza aprire il torace nei pazienti ad alto rischio chirurgico’.</p>
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		<title>prova 1</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 21:33:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dott. Franco Natilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecocardiografia]]></category>

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